sabato 31 dicembre 2016

Video "Corri Marilla ... corri". Tratto da "Il Paese dei Balocchi" seconda stagione.





Alla mia partenza non mi sarei mai aspettato di vivere un'esperienza che ha "plagiato" quella incredibile parola dal nome avventura. Nato come slogan, come pazzia, o semplicemente come Format, "Il Paese dei Balocchi" si è rilevato un piccolo contenitore di partecipazione, sorrisi e voce, tanta voce. La voce non solo degli artisti e viaggiatori ma di gente comune che, come me, ha dovuto curarsi le ferite di una guerra che non gli hanno lasciato fare. La voce di persone che hanno tanto da dire con un mix di tradizione e novità. La voce di persone che, in dialetti innumerevoli e affascinanti, hanno potuto dire davanti a una telecamerina i loro progetti, le loro delusioni, i loro sogni e i loro desideri. Il nostro è un paese fantastico, abitato da persone fantastiche, gestito da gente del cazzo, con uno stipendio vergognoso la cui voce mi ha letteralmente rotto i coglioni in maniera lineare dalla prima alla seconda repubblica senza distinzione di simboli e bandiere. Io ho cercato e trovato altre voci. Le ho ascoltate e registrate, e mi hanno colpito a tal punto da affezionarmi per la loro schiettezza e semplicità, trasformandole da comuni a speciali. Ed in fine un omaggio al "mezzo", a Marilla. Nella terminologia del viaggiatore il "mezzo" è la tua nave. Mai abbandonarla ma sempre difenderla, curarla e coccolarla. La nave ti porta ovunque e non è importante la sua cilindrata, anzi a volte ti permette di entrare nel cuore dei paesi e della gente con un delicato stile ed un infinito tatto. Marilla come il sottoscritto non si è mai presa troppo sul serio ma è stata sempre consapevole di non realizzare un viaggio, ma un'idea.